Colazione nel mondo 2.0


Colazione nel mondo 2.0

Ci siamo. Finalmente anche per il Nonno Pasticciere e le sue due assistenti è arrivato il momento delle meritate vacanze. Ma prima di preparare le valigie per la partenza (ovviamente non vi diremo mai e poi mai le mete dei nostri protagonisti…le scoprirete a Settembre :P), il Nonno ha navigato un po’ nella rete per scovare qualcosa che possa “migliorare” la qualità del suo relax e del suo palato 😉

Eureka! Ecco quello che fa per lui: Gastromama, la piattaforma tutta italiana, ma attiva anche all’estero, di Daniele Di Gregorio e Daniela Furlan, che mette in contatto viaggiatori desiderosi di provare i veri piatti tipici locali con abitanti del posto appassionati di cucina, disposti a cucinare per loro.
Allora sì che le #colazioninelmondo saranno davvero eccezionali! Questo nuovo “strumento”, un po’ Trip Advisor, un po’ AirBnB (il portale per chi cerca un alloggio o una camera per brevi periodi e chi dispone di uno spazio extra da affittare), è tutto dedicato al cibo e presta molta attenzione a chi segue una dieta speciale, per motivi di salute o per scelta di vita. “Le intolleranze alimentari sono sempre più diffuse e in tanti hanno difficoltà a trovare menù senza glutine oppure kosher o vegetariani – spiega il fondatore –. Altro che piacere, il cibo diventa un limite perché nella maggior parte dei ristoranti non si ha mai la sicurezza che si utilizzino alimenti non industrializzati o infarciti di additivi e conservanti”.

 

 

 

 

Assaporare le genuinità direttamente alla fonte, è davvero un sogno per il Nonno Pasticciere! Avere la possibilità di mettere il naso nelle cucine degli “indigeni”, tentare di carpirne i segreti, le tecniche, respirare il profumo della cottura, osservare le mani esperte di chi cucina con amore ogni giorno perché così si fa a “casa”, beh, non ha davvero prezzo.

Ma come funziona tutto ciò? Questo market place virtuale – che si presenterà nella sua veste definitiva tra qualche mese – funziona molto semplicemente: il cuoco propone l’evento, stabilisce un numero minimo e un massimo di partecipanti, fissa un contributo a sua discrezione e una deadline per le prenotazioni. Se non si raggiunge la quota, la piattaforma lo comunica a chi si è già iscritto e provvede al rimborso, altrimenti via con le portate. E, a fine pasto, c’è ovviamente spazio per lasciare un feedback.

Il Nonno Pasticciere si è già iscritto, anche perché condivide in toto la filosofia che ha animato i fondatori: “Noi non facciamo altro che mettere a disposizione uno spazio per coloro che già fanno questo tipo di attività per mestiere o per passione. Non siamo però una rete di ristoranti: si tratta sempre di un’occasione ricreativa, per conoscere gente da tutto il mondo e stare insieme”. Il social dining non è certo una novità ma, precisa Daniele, “vogliamo distinguerci per il nostro riguardo nei confronti di chi ha adottato un regime alimentare particolare e per l’impegno nel salvaguardare la cucina tipica locale”.

Per adesso è Roma il terreno di sperimentazione principale, ma a breve arriveranno anche altre mete fuori confine…e chissà, magari i prossimi racconti delle #colazioninelmondo potrebbero arrivare proprio da questa nuova e bellissima esperienza!

Buone vacanze a tutti!

 

 

 

                                                                                                                                                                          Manuela Piccioni Eleonora ciambellotti