Metamorfosi. La parola viene usata fin dai tempi antichi per stabilire un cambiamento, un mutamento di aspetto, la trasformazione in qualcosa di altro. Ne parlava, moltissimi anni fa, Ovidio, nell’omonimo libro che raccontava di cambiamenti di aspetto di dei, eroi o comuni mortali.
Ecco, senza scomodare Zeus o Ercole, anche noi oggi vi parleremo di una trasformazione.

In particolar modo quella che ha portato un giovane a diventare un brutto ranocchio, colpito da una maledizione che solo una bella principessa può spezzare.
Fiaba moderna e antica allo stesso tempo, la storia de “La principessa e il ranocchio” è la protagonista di oggi, con il nostro lui trasformato in una rana un po’ bruttina e la nostra lei che dovrà baciarlo per provare a farlo tornare un principe. Ma non tutto andrà come ci si aspetta…
Un bacio e tutto potrebbe cambiare. A chi non è mai successo?
E voi perché non ci raccontate la storia di un bacio che ha cambiato la vostra di vita? 🙂

Mentre ci pensate su, noi andiamo ad associare i due sposini alla nostra Crostata al cioccolato vicina ad un bicchiere di tè freddo, in previsione della bella stagione che ci sta accompagnando a singhiozzo. Sulla questione dell’antica lotta tra i due tè più utilizzati vi lasciamo libertà di scelta: siete più tipi da tè al limone o amanti di quello alla pesca? 🙂

Il momento giusto potrebbe rivelarsi una festa per bambini: amano il cioccolato e sicuramente per loro sarà ottimo il tè per dissetarsi. Ma, a dirla tutta, noi questo matrimonio ce lo immaginiamo anche a due passi da una spiaggia, con un bel tavolino con vista mare, un paio di occhiali da sole e una leggera brezza che ci soffia dietro.
Ok, forse meglio che chiudiamo qui, prima che a tutti venga voglia di fare un tuffo al mare.
In fondo, abbiamo parlato di ranocchie, mica di pesci! 🙂

Andreas Marcopoli