Il Nonno Pasticciere si è chiuso tra le pareti della sua amata cucina per lasciarsi andare alla creatività e sfornare nuove delizie, soprattutto per i suoi piccoli amici che con l’arrivo della primavera avrebbero tanto desiderio di correre liberi. Ma anche i bambini possono rifugiarsi nel magico mondo della fantasia e liberare i pensieri attraverso l’arte.
La pittura ad acquarello (o acquerello) è una delle prime tecniche (accanto alle tempere) con cui i bambini si cimentano negli anni della scuola dell’infanzia, adatto quindi a diverse età. Esistono varie tecniche che si possono applicare all’acquarello. L’acquarello steineriano è un laboratorio che permette ai bambini di sperimentare la tecnica del bagnato su bagnato utilizzando i colori primari e liberandosi dal vincolo della forma e della rappresentazione del reale.

Per realizzare un laboratorio di acquarello steineriano occorrono:
•    bacinella d’acqua;
•    carta da acquarello o a grana grossa;
•    spugna;
•    pennello a punta piatta;
•    colori primari.

Per cominciare si immerge il foglio nella bacinella per qualche secondo, poi lo si stende su un piano aiutandosi con la spugna bagnata (si potrebbe stendere su una tovaglietta plastificata). Stendere il foglio con la spugna è importante: in questo modo si evita che il foglio possa curvarsi.

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A questo punto si presentano ai bambini gli acquerelli, già diluiti abbondantemente, e si chiede loro di stenderli sul foglio. È importante non fornire esempi preconfezionati e non condizionare i piccoli artisti a rappresentare oggetti o paesaggi reali. Il laboratorio nasce per giocare con i colori e imparare a descriverli, lavorando al tempo stesso sulle emozioni che quei colori ci evocano.

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A conclusione del laboratorio, sarà necessario lasciare asciugare le opere per una notte intera prima di poterle appendere ed esporre.
L’acquarello steineriano è un laboratorio che si può proporre con successo ai bambini, ma è adatto anche agli adulti.

Se preferite le tempere, potete far divertire i piccoli di casa senza sporcare. Missione impossibile? Assolutamente no:).

Preparate i colori a tempera, un cartoncino e un sacchetto di plastica; quello usato per congelare i cibi va benissimo. Mettete i colori scelti sul cartoncino, infilate quest’ultimo nel sacchetto di plastica. A questo punto i bambini possono mescolare i colori pasticciando con le mani.

http://impararegiocando.com

Con questa tecnica i piccoli possono imparare facilmente come si formano alcuni colori secondari.

Se non volete pasticciare troppo, potete prendere alcuni pennarelli e un semplice foglio di carta. In fondo chi di noi non ha mai provato a fare uno scarabocchio?

https://ondemotive.wordpress.com

E’ un’attività tanto facile quanto super stimolante per la creatività dei bambini. Proprio perché semplice da capire e mettere in pratica è immediatamente coinvolgente.
Prima fate degli scarabocchi larghi, che coprano tutto il foglio, poi divertitevi a trovare e disegnare delle creature negli scarabocchi aggiungendo occhi, orecchie, bocche, pinne e quello che vi viene in mente. Potete trasformare questa attività in gioco a due o più persone in cui a turno dovete trovare il modo di disegnare una nuova creatura da aggiungere nel foglio.

Ora non vi resta che seguire l’esempio del nostro artista in cucina: utilizzate colori e forme per dare sfogo a tutta la vostra creatività.

Alla prossima!

Fonti:
impararegiocando.com
portalebambini.it/
ondemotive.wordpress.com

Manuela Piccioni