Con la bella stagione adulti e bambini si riversano nelle strade, magari scegliendo di divertirsi proprio come si faceva una volta, con semplicità e soprattutto con pochi oggetti che potrete facilmente reperire.
Vagando per il web il nostro mago di delizie ha scoperto un antico passatempo che necessita di attenzione, scaltrezza e abilità: i cinque noccioli.


Per il gioco dei cinque noccioli occorrevano queste doti e poco altro. Il “poco altro” consisteva in noccioli di pesca o semplici sassi piatti, dipinti su un solo lato: quattro di blu e il quinto di rosso. Ci si sfidava a lanciarli in aria, riprenderli al volo con il palmo della mano e rigettare a terra quelli afferrati al volo. Chi vinceva? Il lanciatore che faceva più punti e arrivava prima a 21. La conta era facile: valevano solo i noccioli ributtati a terra con la parte colorata visibile. Si guadagnava un punto per ciascun nocciolo blu, mentre quello dipinto di rosso raddoppiava il punteggio.
Nell’antica Grecia un giochino simile era usato per predire il futuro. Si faceva con ossicini del tarso delle zampe posteriori di capre e agnelli e chiamati astràgali: decorati con figure sui quattro lati, una volta lanciati in aria davano combinazioni divinatorie.

In passato il Nonno Pasticciere si è divertito anche con le biglie colorate, tanti i giochi che potete inventarvi, uno di questi è molto antico , si chiama “cicca e spanna”.


Il primo giocatore tirava (o “ciccava”) una biglia sul terreno; l’altro, per batterlo, doveva bocciare la biglia dell’avversario e far fermare la sua a una spanna da questa. Se rotolava più avanti, nessuno aveva vinto. Se la biglia si fermava entro una spanna dalla prima, senza però bocciarla, veniva persa ed entrava in possesso dell’avversario. L’obiettivo finale era conquistare tutte le biglie dell’altro.

Potete concludere una fantastica giornata all’insegna dei giochi dilettandovi con i birilli a bocce quadrate,
un passatempo parente del bowling ma confezionato con le vostre mani.  Bocce costruite con blocchi di legno sui cui lati sono inchiodati pezzi di tappo di sughero.


Importato dall’Austria e conosciuto anche altrove dalla metà del ’200. Si tratta dei birilli a bocce quadre che si giocavano in due o a coppie di giocatori. Bisognava tirare tre volte a testa le bocce quadre e far cadere il maggior numero di birilli (bottiglie o tavole di legno su un piedistallo). Ogni birillo caduto valeva un punto e il vincitore era quello che al termine di 5 serie di lanci aveva totalizzato più punti.

Ora dovete solo riunirvi in piazza e dare il via al divertimento. senza dimenticarvi di preparare una merenda genuina. Il Nonno Pasticciere sta preparando tutto l’occorrente questa volta con un nuovo packaging dove sono esposti tutti gli ingredienti usati che danno vita ad un impasto unico, risultato anch’esso di antiche tradizioni e grandi esperienze in campo dolciario.
Alla prossima!
Fonti:
https://www.nostrofiglio.it/bambino/bambino-6-14-anni/tempo-libero/giochi-strada-i-cinque-noccioli

Manuela Piccioni