La bella stagione è ormai alle porte e il Nonno pasticciere con il suo zaino in spalla comincia il suo viaggio nei parchi più belli e bizzarri del mondo. Il nostro mago di delizie è molto creativo, ma questa volta qualcuno ha superato le sue aspettative e ha costruito una casa davvero speciale.

Fonte:www.megavina.com
Siamo volati fino in Vietnam a Dalat, capoluogo della provincia di Lam Dong, situata sull’altopiano, a 1500 m s.l.m, graziosa cittadina con clima temperato. Il popolo francese ha iniziato a costruire questa città nel 1907 dopo che Yersin ebbe esplorata questa regione.
Il Nonno ha già assaporato il cibo di questi luoghi e ci ritorna per visitare la “Crazy House”.

 

 

Una volta varcata la porta sarete catapultati in un luogo surreale, quasi fiabesco. La Crazy House di Dalat è un capolavoro di design, misto a un pizzico di follia, creata dall’architetto vietnamita signora Dang Viet Nga (nota come Hang Nga – figlia del defunto Truong Chinh, secondo presidente del Vietnam).

Questo straordinario capolavoro architettonico ha lo scopo non solo di idealizzare, ma anche ispirare le persone ad andare oltre i propri limiti ed è nata anche per ricordare a tutti i suoi visitatori che la natura, da cui prendono spunto le linee architettoniche della “casa pazza”, è un bene imprescindibile che dobbiamo reimparare a considerare, giocando con le bellezze naturali che ci circondano, e ad averne estrema cura.

 

 

Camminando lungo le grotte a forma di corridoi e visitando le varie stanze e luoghi, si avrà l’impressione di vivere in un ambiente al confine con la realtà. L’atmosfera surreale e fantastica è poi esaltata da grandi ragnatele fatte di corda, scale a chiocciola e torrette contorte, le stanze sono arredate in modo molto originale ed ognuna di esse ha una diversa “scenografia”.

 

Fonte:www.alexinwanderland.com
Una parte della casa è diventata una guesthouse dov’è possibile pernottare (sui 35$ a notte a testa), mentre il costo del biglietto per visitarla è di 30.000 Dong (1,2€)…assolutamente da non perdere!

Come da non perdere è la creatività in cucina del nostro Nonno Pasticciere, nessuna forma strana, ma un gusto e una dolcezza dell’altro mondo 😛

 

 

 

Manuela Piccioni Eleonora Ciambellotti